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Insenganti2019-06-24T09:41:16+01:00
FORMAZIONE
INTERVENTI NELLE SCUOLE
INTERVENTI NELLE SCUOLE

Il ruolo degli insegnanti

La cultura della mediazione, contro ogni tipo di bullismo, può entrare nella scuola solo grazie a insegnanti consapevoli delle dimensioni,
forme e antidoti del bullismo. La consapevolezza sulle manifestazioni del bullismo deve spingere a dotarsi di strumenti relazionali, pedagogici e didattici adatti.

Cosa significa contrastare il bullismo?

Conoscere e contrastare il bullismo significa conoscere e avere cura della persona adulta e giovane che è attore in una scena di bullismo: cura di sé o di altri insegnanti che vogliono agire efficacemente nel supportare i giovani nella lotta interiore ed esteriore al bullismo; cura dei giovani che devono o vogliono confrontarsi con il bullismo.

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Formazione

Per supportare efficacemente un giovane o un gruppo di giovani nel contrastare il bullismo e rafforzare o definire la propria personalità è necessario dotarsi di una formazione solida, aggiornata, aperta.
Per un insegnante è ugualmente cruciale conoscere i fenomeni e le forme del bullismo, i meccanismi e le tecniche per mediarli, la psicologia sfuggente e in evoluzione di un giovane, la propria difficoltà a cogliere accogliere e sostenere le criticità delle manifestazioni di bullismo.
Approfondire nozioni generali, comportamentali e culturali, conoscere terminologie, tecniche e strumenti didattici, pedagogici o legislativi è il primo passo per aiutare i propri giovani allievi.

Interventi nelle scuole 

La mediazione come strumento di contrasto del bullismo è proponibile nelle scuole attraverso interventi rivolti a specifici gruppi o classi omogenei per età o problematiche.
Nelle scuole è possibile lavorare con profitto intervenendo sui fenomeni di bullismo specifici: lavorando su situazioni, eventi e personalità problematiche coinvolte. È anche possibile lavorare in modo riparatore o preventivo progettando percorsi di educazione alla mediazione contro il bullismo. Intervenire efficacemente nelle scuole contro il bullismo significa aiutare i giovani innanzitutto a conoscere meglio se stessi, i propri desideri, ambizioni, debolezze e reazioni. Progettare interventi educativi contro il bullismo nelle scuole permette
di dare ai giovani, singolarmente o in gruppo, degli strumenti di costruzione della propria personalità adulta, consapevole e felice.

PROGETTO

Interventi nelle scuole 

La mediazione come strumento di contrasto del bullismo è proponibile nelle scuole attraverso interventi rivolti a specifici gruppi o classi omogenei per età o problematiche.
Nelle scuole è possibile lavorare con profitto intervenendo sui fenomeni di bullismo specifici: lavorando su situazioni, eventi e personalità problematiche coinvolte. È anche possibile lavorare in modo riparatore o preventivo progettando percorsi di educazione alla mediazione contro il bullismo. Intervenire efficacemente nelle scuole contro il bullismo significa aiutare i giovani innanzitutto a conoscere meglio se stessi, i propri desideri, ambizioni, debolezze e reazioni. Progettare interventi educativi contro il bullismo nelle scuole permette
di dare ai giovani, singolarmente o in gruppo, degli strumenti di costruzione della propria personalità adulta, consapevole e felice.

PROGETTO

Centro SoStare

SoStare aiuta i ragazzi a sentirsi innanzitutto accolti, non giudicati, aiutati a capire la propria personalità e i propri desideri.
Insieme possiamo imparare modalità nuove per la gestione dei conflitti sia interiori, sia esteriori con gli altri, cioè famigliari, compagni di scuola e amici e imparare a creare una rete di relazioni costruttive in cui stare bene e crescere in modo libero e felice.

CENTRO SOSTARE